Santuario Diocesano
Maria S.S. di Porto Salvo
Di la Turchia si partiu, intra na navi fu portata!
E sbarcò in fidi pia sutta a Melitu la bella Maria!
Sei nella sezione dedicata alla storia del Santuario di Porto Salvo
La storia del Santuario
È indubbio che la storia di Melito Porto Salvo sia legata a doppio filo con la storia del suo Santuario e dell'effige della Madonna S.S. che è ospitata al suo interno.
- Il periodo magno-greco
- L'età romana
- Dai Bizantini ai Normanni
- Angioini ed Aragonesi
- La fondazione del Santuario
- Dai documenti delle visite pastorali...
- La storia del quadro
È disponibile l'effige della Madonna S.S. di Porto Salvo (616 KB): Scaricala ora!
Racconti e leggende
Molte leggende narrano della devozione alla Madonna di Porto Salvo e delle origini del quadro.
I racconti... ¤ Le leggende...
Bibliografia
Tutti i riferimenti bibliografici utilizzati per il presente studio storiografico.
L'età romana
Nel 1774, in prossimità del mare, non lontano dal Palazzo Ramirez, mentre si scavavano delle buche per piantarvi degli alberi, vennero scoperte due colonne, indicanti il XX ed il XXI miglio di una strada romana che certamente attraversava la riviera di Melito e che, da Reggio, portava verso Locri.
Attualmente queste due colonne si trovano presso il Museo della Magnagrecia di Reggio Calabria.
La strada in questione come tutte le strade, costruita intorno al IV secolo, era principalmente una via militare, che doveva servire all’esercito per favorire gli spostamenti in modo sicuro e veloce per un controllo più efficiente del territorio.
Ma non di rado accadeva, specie in tempi di pace, che di questa strada usufruissero anche i civili per i loro spostamenti e per gli scambi commerciali.
Oltre a ciò, lungo questi percorsi, vi si trovavano frequentemente delle "stazioni" dove i viaggiatori potevano riposarsi e rifocillarsi: Melito era una di queste stazioni.
